K-special post

Haircare routine Korean edition! #specialpost

Ben ritrovati su questi canali carissimi chingu! Oggi ritorno con gli articoli speciali per parlarvi di un’altra Korean obsession: sto parlando della haircare routine, un’altra tradizione del bel paese dei nostri beniamini. Come sapete, io vivo una fissa per volta e dopo la skincare routine, sembrava giusto testare quella legata ai capelli.

Tutto è cominciato quando negli idol (oltre alle movenze sexy, alle voci da paura, ai vestiti da urlo – tanto per cambiare sto sempre con la bocca aperta davanti alle foto!) ho prestato particolare attenzione ai loro capelli spesso decolorati, tinti con colori strambi, cambi repentini nel giro di una settimana, e lavaggi e styling frequenti.

Credits: Element5 Digital da Pexels

E la domanda da un milione di Won è sorta spontanea: come fanno a non essere calvi e ad avere capelli così folti, sempre in ordine e soprattutto senza apparenti problemi? Genetica? Tecniche mistiche di qualche sciamano? Hanno tutti un Goblin personale che esaudisce desideri? Sarà il kimchi o il famoso pork belly che mangiano a valanghe?

Presa da scleri sui loro capelli ho cominciato a fare ricerche, ma non contenta (serviva una spiegazione pratica al miracolo) ho chiesto a delle ragazze coreane conosciute nel web (per dirla alla Seoul style, SNS) per avere maggiori informazioni. Inutile dirvi che si sono spalancate le porte di un nuovo mondo (o qualsivoglia inferno per tutte le fissate del k-beauty come me). Ogni idol donna o uomo che sia, attore o attrice, essere umano comune, segue una precisa routine per il benessere della chioma, il lavaggio dei capelli e l’asciugatura.

Tutto parte dalle basi, dai nutrienti e dalle attenzioni in supplementi che si concretizzano nella dieta e negli integratori da assumere in un’intera giornata.

La prima si basa spesso su salmone, pesce azzurro, zuppe di verdure, minestre, cibi fermentati, semi oleosi come snack, e frutti rossi come mirtilli e melagrano da mangiare freschi o da bere (anche gli idol stanno cambiando rotta sul cibo seguendo sempre di più il modello Hwasa). La seconda parte invece, prevede integratori di vitamina B, ferro, e biotina per mantenere inalterata la salute della chioma, nonostante lo stress fisico e mentale. E fin qui direte, ok, questo possono farlo anche le persone occidentali con un po’ di accortezza e determinazione, e vi darei anche ragione se non fosse che la combo cibo-integratori è perenne e si accompagna alla routine diabolica. Per quanto riguarda quest’ultima è un rituale vero e proprio a cui vanno dedicate da una a due ore del tempo e ha sia step che vanno eseguiti per ogni lavaggio, sia passaggi che vanno effettuati una volta a settimana.

Solitamente sia le persone dell’entertainment coreano, sia quelle comuni effettuano una frequente detersione dei capelli (almeno ogni due giorni) a causa dell’alto tasso di inquinamento dell’aria che sporca facilmente la cute, e per il continuo tram tram tra shooting fotografici e comparse in pubblico; mentre gli hair-stylist locali consigliano lavaggi fatti da una a due volte a settimana per evitare di rovinare lo scalpo e la relativa acidità. Spiegazione a parte all’Alberto Angela dei poveri, a ottobre scorso ho deciso di cominciare questo viaggio stile Bilbo Beggins nella Terra di Mezzo, utilizzando sia prodotti coreani, sia corrispettivi nazionali. Inutile dirvi che i risultati si vedono, certo non dopo il primo lavaggio (per quel miracolo nemmeno i coreani sono ancora attrezzati), ma sicuramente dopo il primo mese.

Personalmente avendo la fissazione dell’autunno/inverno e della relativa caduta dei capelli, e in più avendo capelli rossi, sottili e lunghi, non ci ho pensato due volte a tentare la via della perdizione coreana. Risultato? Pochi capelli caduti sia quando li spazzolo, sia quando li lavo; allungati visibilmente e più resistenti (sono cosciente del fatto che sembra una frase fatta, tipica di una qualsiasi influencer che cerca di vendere qualcosa). Ma arriviamo finalmente alle fasi concrete (valide sia per capelli lisci che per capelli ricci):

Pettinare i capelli a testa in giù prima di lavarli.

  • Primo step: scrub del cuoio capelluto da effettuare una volta a settimana. Serve principalmente a liberare i follicoli dei capelli da sporco e altre impurità, così da permettere la microcircolazione cutanea e la continua crescita di nuovi capelli. 

Prodotto coreano: AROMATICA – Rosemary Scalp Scrub

Prodotto occidentale: Kerastase Scrub Apaisant, Christophe Robin scrub detergente purificante al sale marino, Biofficina Toscana maschera-Scrub Decotto. 

  • Secondo step: shampoo e massaggio cutaneo. Lo shampoo viene scelto in base alle esigenze dei capelli (lisci, ricci, volumizzante, grassi, secchi, nutriente) che abbia però un’azione delicata e mai aggressiva. Dopo un primo lavaggio della cute (non sulle punte) da effettuare con i polpastrelli delle dita lentamente e senza sfregare, si esegue poi un massaggio con un’apposita spazzola chiamata Scalp brush che vi permetterà di pulire a fondo lo scalpo. 

Spazzola: Scalp Brush da Amazon – LINK ACQUISTO

Prodotto coreano: NATURE REPUBLIC – Argan Essential Deep Care Shampoo; NATURE REPUBLIC – Black Bean Anti Hair Loss Shampoo.

Prodotto occidentale: qualsiasi prodotto si addica al vostro capello. 

  • Terzo step: balsamo. Un prodotto che va applicato solo sulle punte e sulle lunghezze e non sulla cute per evitare di danneggiare il pH della pelle e da lasciare in posa almeno cinque minuti. La haircare coreana inoltre, consiglia un balsamo districante e nutriente senza altre azioni come lisciante, arricciante, volumizzante etc. 

Prodotto coreano: Lador – Wonder Balm

Prodotto occidentale: qualsiasi brand desideriate (bio e non) che abbia le azioni sopracitate.

  • Quarto step: maschera per capelli (una volta a settimana). Applicare una maschera per capelli ad idratazione profonda (che abbiate i capelli grassi o secchi), simili a quelle che vengono usate per il viso e lasciarla in posa 15-20 minuti prima del risciacquo. 

Prodotto coreano: Innisfree – My Hair Recipe Treatment; I’m from – Rice Mask. 

Prodotto occidentale: qualsiasi brand preferiate ad idratazione intensa. 

  • Quinto step: essence o siero per capelli. Questi prodotti vengono applicati in dose ridotta sia sul cuoio capelluto che sulle lunghezze e hanno azioni mirate, come: donare lucentezza, morbidezza, stimolare la crescita dei capelli e rallentarne il lavaggio frequente.

Prodotto coreano: HOLIKA HOLIKA – Biotin Damage Care Oil Serum (a base di biotina); Innisfree – My Hair Recipe Strength Tonic Essence (a base di ginseng). 

  • Sesto step: prodotti per lo styling come il termo-protettore prima dell’asciugatura.

Prodotto coreano: purtroppo non ne ho trovato uno facilmente reperibile e ho usato quello di sempre di un brand occidentale.

Dopo tutti questi passaggi, più o meno semplici, potrete procedere con l’asciugatura che nel caso dei coreani avverrà con phon come Dyson o Parlux. Invece, per avere i voluminosi capelli che vediamo spesso negli sceneggiati, dopo l’asciugatura basterà applicare dei bigodini grossi alle radici, stabilizzarli con dell’aria calda e aspettare 5-7 minuti prima di rimuoverli. Per i capelli ricci invece, arrotolare i ricci ancora bagnati intorno alle dita e poi lasciarli per asciugarli con il diffusore. 

Credits immagine: Nikolai Ulltang da Pexels

Un’altra cosa che ho imparato dalle continue domande e ricerche è che i coreani prima di ogni decolorazione, tinture, o comunque ogni alterazione di colore, applicano sulla cute un leggero strato di olio di cocco affinché il prodotto chimico non diventi aggressivo per la cute provocando pizzicori e pruriti. 

Quindi, alla famosa haircare coreana ho unito integratori italiani comprati in farmacia e cibo che potesse contenere le stesse proprietà. E personalmente, posso dirvi di aver notato risultati diversi e positivi sia per i capelli che per la pelle (gli integratori di vitamina B, ferro e biotina non agiscono solo sulla chioma, ma migliorano anche la resistenza dell’epidermide).

In conclusione dopo tutto questo processo, e mal di schiena assicurato, avrete finito e potrete ritornare a vedere i vostri beniamini nei drama o nelle foto in giro nel web con una chioma da far invidia alle co-star coreane (non me ne vogliano, ma la donna Made in Italy è già famosa tra i coreani senza fare troppi sforzi. Hanno capito tutto dalla vita!).

Spero che questo articolo vi sia utile, e se desiderate altre informazioni più specifiche su prodotti coreani e non, scrivetemi pure sui social! 🙂

____

Credits immagine di copertina: Element5 Digital da Pexels

Author

kdramaitalia@gmail.com
Kdramer since 2017.

Comments

Ida
07/01/2021 at 10:09 PM

Grazie mille per questo articolo sull’hair care coreana: ci sono tanti articoli sulla #kbeauty ma sui capelli ero riuscita a trovare molto poco…quindi è stato illuminante!



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: