Titolo: He is psychometric

Introduzione: drama trasmesso su tvN dall’11 marzo 2019 al 30 aprile 2019. Potrebbe essere suddiviso in due parti: la prima commedia e la seconda thriller.

Genere: thriller, romance, fantasy.

Cast: Park Jin-young, Shin Ye-eun, Kim Kwon, Kim Dasom.

Trama © Kdrama Italia: Lee Ahn è uno psicometrista, riesce a percepire i pensieri e il passato delle persone solo attraverso il tocco di una mano, capacità che ha sviluppato in seguito a un incendio nel quale perdono la vita i suoi genitori. Fin da piccolo, Ahn, però l’ha volutamente mantenuta nascosta perché secondo lui è una maledizione.
Crescerà insieme ad un ragazzo più grande di lui che l’ha salvato proprio il giorno dell’incendio, gettandosi con lui da una finestra.
Lee Ahn frequenta le superiori, odia studiare e riesce sempre a cacciarsi nei guai finchè incontra una nuova studentessa, Yoon Jae In, un’orfana che vive con la zia. Lei ha cambiato spesso scuola a causa del bullismo di cui è vittima. Perché? Il padre è in carcere con l’accusa di aver appiccato molti anni prima un incendio in un palazzo.
I due ragazzi non si conoscono e quindi non sanno chi sono realmente e quanto la loro vita sia in realtà intrecciata.
Quando Jae In lascia nuovamente la scuola, i due si perdono di vista finchè, anni dopo, Lee Ahn parteciperà a un concorso per entrare in polizia e ritroverà proprio Jae In come ufficiale.
Dal genere scolastico passiamo così al thriller e la trama si fa sempre più interessante.
Il “fratello” di Lee Ahn, il procuratore Sung Mo, spinge per una relazione tra Ahn e Jae In soprattutto perché lei conosce il dono del ragazzo e non ne è spaventata.
Eppure Sung Mo cela il suo passato al fratello e lo fa in quanto la realtà è peggiore di quanto possa sembrare e il colpevole dell’incendio, che ha cambiato le loro vite, non è chi pensano.

Episodi: 16

Dove vederlo – link streaming: Viki


Secondo Gina – la fangirl: Un bel drama a tinte crime che ho apprezzato. Non sono una grande estimatrice dei thriller però ogni tanto un serial ben fatto di questo genere non lo disprezzo. Mi è davvero piaciuto e mi ha sorpreso perché la trama, seppure fitta, è filata liscia e senza annoiare, con un finale inaspettato che mi ha fatto esclamare: “WTF?” Terminando faccio una menzione al protagonista interpretato da Jinyoung: mi ha sorpresa e fatta innamorare.

Punti di forza: i due personaggi maschili – Lee Ahn e Sung Mo. La bromance all’inzio riempiva il cuore, mentre verso la fine l’ha spezzato.

Punti deboli: nessuno di grande rilevanza.

Voto Lead Couple: Lee Ahn e Yoon Jae In, 8. Molto carini insieme, ma in alcune parti la recitazione di lei mi sembrava un tantino forzata. Mentre lui top!

Voto Second Lead: Sung Mo, 8. La sua doppia identità mi ha fatta rimandere di m***a. L’attore Kim Kwon è stato bravissimo a rendere il personaggio così freddo e manipolatore.

Colonna sonora – OST preferita: “Take” dei Jus2.

Voto complessivo: 8

Curiosità: Park Jin-young è un componente del famoso gruppo idol “GOT7”. Questo non è il primo kdrama in cui recita in quanto ha debuttato come attore in “Dream High 2” nel 2011 al fianco di Park Seo-Joon.

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Credit video: Youtube – Viki Global TV